Siamo nel secolo scorso, l’anno non ha importanza, e il ragazzo tredicenne legge su un muro la frase:”viva la f…”. Sa benissimo cos’è la f…gliel’hanno spiegato per filo e per segno gli amici della strada o altri del palazzo in cui abita o i compagni di scuola e, anche se non ne ha mai vista una potrebbe descriverla anche nei minimi dettagli. E’ un argomento che non viene trattato in famiglia ma questa volta il ragazzo fa il finto tonto e rientrato a casa dice alla madre quello che ha letto sul muro e le chiede cosa sia questa f…”Chiedilo a tuo padre” risponde la madre con aria assolutamente indifferente Interpellato in merito al rientro dal lavoro il padre come se fosse la cosa più ovvia del mondo risponde : “…la femmina del fico, diamine!”Capitasse oggi il padre ignorante o finto ignorante risponderebbe:”..ma che ti mando a scuola a fare?” pensando che rispetto ai suoi tempi, il corso di educazione sessuale sia ormai una materia insegnata regolarmente. E invece non è proprio così. perchè da questo punto di vista siamo ancora all’età della pietra. Certo alcuni insegnanti volonterosi come quello d’italiano specializzato in letteratura si danno da fare a stuzzicare i pruriti degli alunni adolescenti commentando nella Divina Commedia le vicende del Minotauro un uomo con la testa di toro. Sua madre Pasifae, moglie di Minosse lo concepì accoppiandosi con un toro di cui si era follemente innamorata e inserendosi in un simulacro di mucca che aveva fatto costruire in legno appositamente per stimolare i sensi del bovino, “E vi lascio immaginare le contorsioni che dovette fare per raggiungere la posizione adeguata..” Questo è il commento del prof. del giorno d’oggi agli allievi sghignazzanti. Per non parlare della professione della bellissima Taide definita sbrigativamente “la puttana” dal divino poeta, una attività praticata largamente anche ai nostri giorni” commenta lo zelante insegnante di lettere
Livio Orlandini
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