Nel 1149 in occasione della seconda Crociata il Re di Francia Luigi VII detto il Pio, in compagnia della moglie l’inquieta Eleonora d’Aquitania furono ospiti, nella reggia di Costantinopoli, dell’Imperatore Manuele I Comnenos, uno dei più notevoli sovrani bizantini. Pur abituati agli agi della loro residenza di Parigi la coppia reale francese fu colpita dal fasto della corte del basileus che a detta dei cronisti dell’epoca, non aveva eguale in tutto il mondo conosciuto di allora . Il Re e la Regina di Francia tardavano ad accomiatarsi dal basileus e quando finalmente si decisero a togliere il disturbo l’Imperatore Manuele si dimostrò profondamente afflitto e li scongiurò di trattenersi ancora il che, nel linguaggio elaborato di corte voleva dire: “..era ora, non vedo il momento che ve ne andiate ..” Questo è autentico “bizantinismo” con una lezione dove la diplomazia e la politica specialmente italiana hanno attinto a piene mani.
Quello che in epoca moderna chiamiamo Bisanzio o Impero bizantino è una delle costruzioni statali che è durata più a lungo , infatti col titolo ufficiale di Impero Romano d’Oriente ha avuto inizio nell’anno 395 dopo Cristo ed è terminato nel 1453. Solo l’invadenza e l’invasione dei mussulmani con alla testa il Sultano Maometto II hanno posto fine allo Stato bizantino dopo più di mille anni di dominio nei Balcani e nell’Asia Minore con una diffusione di altissima civiltà, di cultura e perché no anche di scaltrezza diplomatica .
Sul trono del basileus si sono succedute diverse dinastie generalmente discendenti le une dalle altre come gli Angelos dopo i loro parenti Comnenos, e i Palaiologos discendenti dagli Angelos. L’Epopea delle Crociate e diverse parallele vicende storiche avevano visto un momentaneo esilio dei Sovrani ortodossi e l’instaurazione di un Impero Latino (1204-1261) così come la creazione di nuovi stati come l’Impero di Trebisonda fondato da un ramo dei Comnenos che, modestia a parte,si proclamarono Megas Comnenos (Gran Comneno).Nel corso dei secoli la pressione turca si era fatta assillante e lo stato bizantino si era costantemente ridotto di estensione fino a poco più della capitale difesa fino alla morte dall’ultimo Sovrano Costantino XI che cadde combattendo da eroe sulle mura di Costantinopoli. I turchi furono spietati con i prigionieri con stragi atroci e conversioni forzate all’Islam.Dopo pochi anni di resistenza anche l’Impero di Trebisonda fu invaso nel 1461 e la famiglia imperiale dei Megas Comnenos fu sterminata.
Anche se il turista moderno, al di là della splendida basilica di santa Sofia troverà poche tracce di Bisanzio visitando Costantinopoli, ribattezzata Istanbul, pure il fascino della favolosa civiltà bizantina aleggia ancora in queste ammalianti regioni.
Livio Orlandini
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