Il Presidente della Camera dei Deputati dopo di aver divorziato dalla
legittima consorte, convive “more uxorio”(ma si usa ancora questa formula
quasi antidiluviana?) con una Signora con un analogo precedente di relazione
durante il quale la suddetta Signora avrebbe vinto una cifra notevole al
Superenalotto, che poi, finito il rapporto, è oggetto di contendere. I Media
sia politici che di gossip hanno inzuppate le loro penne avvelenate in questa
vicenda, e la Signora è stata praticamente lapidata. Il comune cittadino è
stato giornalmente informato dello svolgersi della storiaccia, anche perché la
Signora ha alle spalle una famiglia di ingombrante presenza. Ora di colpo,
forse per non far calare l’altissima “audience”che sta ridando fiato anche a
testate agonizzanti, è iniziata una sequela di interventi a difesa di questa
Protagonista moderna stile Madame Bovary. E così le penne più prestigiose fanno
a gara per elogiarla o per lo meno attenuare i suoi presunti errori .accusando
chi precedentemente ne ha parlato male , di averlo fatto solo perché si tratta
di una donna , la quale come tutti gli altri cittadini ha il diritto di agire e
di comportarsi come ritiene opportuno purchè nel rispetto della Legge. Non
vogliamo utilizzare il termine di squallida vicenda, ma è fuori di dubbio che
il comune elettore di questa Repubblica apprezzerebbe maggiormente il mondo
politico che la regge se i suoi protagonisti non venissero coinvolti in episodi
di questo tipo e se i divulgatori di notizie ,cioè i signori giornalisti,
specie quelli cosiddetti indipendenti dai partiti, usassero maggiore
obiettività e migliore conoscenza degli argomenti esposti , in quanto anche l’
ignoranza può causare gravi danni.
Livio Orlandini
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