Il 30 settembre 1936 a Vienna un anziano signore attraversa imprudentemente una strada e viene travolto da una vettura sopraggiunta ad alta velocità. Muore così in un banale incidente stradale il Principe Alfonso Carlos di Borbone, Capo del ramo Carlista della casa di Borbone di Spagna e pretendente al trono della grande nazione iberica, un trono che tra l’altro in quel momento non esiste in quanto il sovrano regnante Alfonso XIII è in esilio dal 1931. Ma per comprendere meglio la situazione bisogna fare un passo indietro: nel 1833 era morto il Re di Spagna Ferdinando VII, gran seppellitore di mogli,che dopo tre vedovanze, solo dalla quarta sposa ha avuto finalmente due bambine sane e robuste, e sul letto di morte conferma che a succedergli sul trono sarà la maggiore di queste bimbe e cioè Isabella II di tre anni, ma questa decisione è contestata da suo fratello don Carlos. La successione femminile è in regola con la tradizione spagnola, infatti i Borbone regnano in Spagna quali discendenti dell’ultima degli Asburgo che a loro volta discendevano da Giovanna la pazza (moglie di Filippo d’Asburgo) la quale era succeduta ai genitori i sovrani cosiddetti “cattolici”Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, gli sponsor di Cristoforo Colombo. Unica nota contraria è la legge Salica (cioè successione solo maschile) introdotta da Filippo V il primo dei Borbone come vige in Francia, la nazione da cui proviene, ma che, come abbiamo visto contrasta con la tradizione iberica. La piccola Isabella II sotto la Reggenza della madre Maria Cristina dei Borbone di Napoli, viene accettata dalle Cortes, il Parlamento, e don Carlos è costretto all’esilio..Questa lacerazione in seno alla famiglia reale è fomentata dal contrasto esistente tra Maria Cristina, alleata a sua sorella Luisa Carlotta, moglie dell’Infante Francisco di Paola ultimo fratello di Ferdinando VII e di don Carlos, con lo stesso don Carlos e con sua moglie Francisca di Braganza che ha dato al marito ben tre figli maschi, e tenuto conto che anche Luisa Carlotta è madre di due maschi che spera di far sposare un giorno alle cuginette figlie di Maria Cristina.La parentela tra tutti questi personaggi è strettissima, ma anche l’odio e la rivalità sono notevoli: Ferdinando VII e Francisco di Paola hanno sposato le loro nipoti figlie della loro sorella Isabella , moglie di Francesco I Re delle Due Sicilie, mentre don Calos ha sposato la nipote Francisca, figlia del Re del Portogallo Giovanni VI e di Carlotta Gioacchina di Borbone, sorella dei tre fratelli suddetti oltre che di Isabella .La posta in gioco è il trono di Spagna e non valgono certo i rapporti di parentela a frenare gli appetiti tra questi principi le cui mogli provengono da paesi lontani e si sono ritrovate nella reggia di Madrid. Dal punto di vista anagrafico le mogli di Ferdinando VII e di Francisco di Paola, oltre che sorelle tra di loro, sono cognate , zie e nipoti l’una dell’altra. Dal lato politico la Reggente Maria Cristina si schiera con la corrente liberale mentre il rivale don Carlos è appoggiato dai conservatori più intransigenti: inizia un periodo di guerre civili con migliaia di caduti da entrambe le parti ma i sostenitori di don Carlos hanno sempre la peggio. Passano gli anni e i contrasti restano. Un matrimonio avrebbe potuto risolvere la diatriba, cioè quello tra Isabella II con il cugino Carlos figlio primogenito di don Carlos e di Francisca di Braganza, ma questo progetto fallisce e la Regina finisce per sposare il figlio di Luisa Carlotta e cioè il cugino Francesco d’Assisi.Per complicare ancor più le cose il giovane Carlos , mancato sposo di Isabella II, si unisce in matrimonio con Carolina di Borbone di Napoli sorella più giovane di Luisa Carlotta e di Maria Cristina. Al vecchio don Carlos che nell’esilio portava il titolo di conte di Molina succede nelle pretese al trono il figlio Carlos junior che porta il titolo di conte di Montemolin: non avendo avuto figli il suo successore sarà suo fratello Giovanni (don Juan) conte di Montizon sposato con l’arciduchessa Maria Beatrice d’Austria Este figlia del Duca di Modena Francesco IV. Avranno due figli di cui il primogenito si fa chiamare Carlos VII col titolo di duca di Madrid e il secondogenito Alfonso Carlos il personaggio vittima dell’incidente stradale di cui abbiamo parlato all’inizio di questo articolo. Carlos VII fu un personaggio notevole per prestanza fisica e prestigio intellettuale, sposato con la principessa Margherita di Borbone-Parma, sorella del Duca Roberto I ultimo sovrano del Ducato emiliano, ne avrà diverse figlie e un solo figlio maschio don Jaime deceduto nel 1931 senza aver mai contratto matrimonio, quindi senza figli o discendenti: a lui subentrerà lo zio Alfonso Carlos e quindi la famiglia si estingue nei maschi. Naturalmente sia don Jaime che don Alfons Carlos, così come i loro sostenitori si erano resi conto che mancando di discendenti la Causa Carlista sarebbe rimasta priva di una figura emblematica che avrebbe dovuto incarnare i loro ideali sia dinastici che politici, per cui scartati i Principi della casa di Borbone delle Due Sicilie che genealogicamente avrebbero dovuto aspirare alla successione ma che erano sempre stati partigiani del ramo regnante di Isabella II e dei suoi successori, l’offerta della fiaccola Carlista fu proposta al ramo di Parma nella persona del Principe Xavier figlio del Duca Roberto. Fu così che questo Principe, particolarmente ambizioso ma anche dotato di molto carattere e acume politico divenne il nuovo rappresentante del Movimento Carlista: Egli era sposato con Maddalena di Borbone Busset di un ramo della grande casata Capetingia e aveva una fiorente discendenza sia femminile che maschile. Alla sua morte nel 1977 il suo ruolo è statao ricoperto dal suo primogenito Ugo Carlos nato nel 1930, uno dei protagonisti nella lotta per l’instaurazione della Monarchia post-Generale Franco dove però il vincitore è risultato il Re Juan Carlos. Di Ugo Carlos e della sua vicenda matrimoniale con la Principessa Irene d’Olanda, figlia della Regina Giuliana, si sono abbondantemente occupate le cronache negli anni ’60 con enorme soddisfazione sia dei romantici che dei cultori di storia. Ugo Carlos e Irene, oggi divorziati dopo il fallimento delle loro ambizioni hanno avuto quattro figli, e il loro primogenito Carlo Xavier sarà un giorno il simbolo della tradizione Carlista che, sebbene molto ridimensionata nell’attuale assetto politico spagnolo non cessa di raccogliere attorno alle sue bandiere parecchi sostenitori. E’ curioso osservare che il Principe Ugo Carlos è contemporaneamente pretendente al Ducato di Parma nonché alla corona spagnola, per cui se dovesse un giorno ricoprire l’una o l’altra di queste posizioni dovrebbe rinunciare alla seconda essendo le due sovranità incompatibili tra di loro…..Ma, come si suol dire, questa è un’altra storia. N.B. Com’è noto Ugo Carlos è deceduto a Barcellona il 18 agosto 2010 e la civilissima città di Parma ne ha ricevuto la salma con tutti gli onori compreso la sepoltura accanto ai suoi antenati
Livio Orlandini
Nessun commento:
Posta un commento